Domande frequenti
Cosa comprende un audit SEO?
L’ambito può includere scansione, indicizzazione, architettura, contenuti, metadati, collegamenti interni, accessibilità, dati strutturati e prestazioni. Lo definiamo in base agli obiettivi.
Quali accessi sono necessari?
Servono l’indirizzo del sito, obiettivi, piattaforma e informazioni sulle modifiche recenti. Per analisi più profonde possono servire accessi limitati a strumenti e documentazione.
Quanto dura il lavoro?
La durata dipende da dimensione, complessità, accessi e profondità richiesta. Dopo il confronto iniziale indichiamo fasi, dipendenze e formato della consegna.
Cosa riceviamo alla fine?
Ricevete un report con evidenze, gravità, impatto, esempi, raccomandazioni e priorità. Possiamo includere un registro operativo per assegnare attività e verifiche.
Aiutate il team dopo il report?
Sì. Possiamo facilitare il confronto tra marketing, sviluppo e contenuti, chiarendo motivazioni, ordine degli interventi e controlli da ripetere dopo l’applicazione.
L audit produce un esito certo?
No. Un audit identifica condizioni osservate e azioni possibili. Gli esiti dipendono da implementazione, contenuti, mercato e cambiamenti esterni. Gli esiti possono variare.
Ricerca
3Scansione
Indicizzazione
URL canonico
Contenuti
3Intento di ricerca
Metadati
I metadati aiutano a descrivere una pagina nei sistemi di ricerca. Titolo e descrizione devono rappresentare il contenuto senza promesse che la pagina non mantiene.
Link interni
Esperienza
3Accessibilità digitale
Dati strutturati
Prestazioni web
L audit non è una scorciatoia
Un audit non è un certificato e non sostituisce la responsabilità del proprietario del sito. È una verifica ordinata: raccoglie evidenze, distingue gravità e impatto, segnala limiti e propone azioni. Guardiamo tecnica, contenuti, accessibilità, dati strutturati e processi. Poi traduciamo i rilievi in priorità. La domanda non è quante righe contiene il report. È quali decisioni permette di prendere senza perdere tempo su sintomi secondari.
Dal dubbio al prossimo passo
Un sito può avere molti segnali e poche priorità chiare. Noi partiamo da obiettivi, dati disponibili e vincoli di implementazione. Esaminiamo il perimetro, raccogliamo evidenze, validiamo i rilievi e ordiniamo le azioni. Il report deve aiutare il team a decidere, non aggiungere rumore. Per questo separiamo problemi bloccanti, opportunità e punti da monitorare. La consegna include motivazioni, esempi e indicazioni per il controllo successivo. Così marketing, sviluppo e contenuti discutono sulla stessa base.
Definiamo il perimetro dell analisi
Definiamo obiettivi, aree del sito, accessi e vincoli. Chiediamo solo il contesto necessario per evitare controlli fuori tema e rendere leggibile il perimetro.
Definiamo il perimetro dell analisi
Definiamo obiettivi, aree del sito, accessi e vincoli. Chiediamo solo il contesto necessario per evitare controlli fuori tema e rendere leggibile il perimetro.
Verifichiamo le evidenze disponibili
Raccogliamo dati da scansioni, pagine campione, strumenti disponibili e documentazione. Confrontiamo segnali automatici e verifica manuale prima di registrare un rilievo.
Verifichiamo le evidenze disponibili
Raccogliamo dati da scansioni, pagine campione, strumenti disponibili e documentazione. Confrontiamo segnali automatici e verifica manuale prima di registrare un rilievo.
Ordiniamo ciò che richiede attenzione
Valutiamo gravità, impatto su ricerca e utenti, sforzo, dipendenze e priorità aziendale. Ogni punto riceve una motivazione comprensibile e un livello di confidenza.
Ordiniamo ciò che richiede attenzione
Valutiamo gravità, impatto su ricerca e utenti, sforzo, dipendenze e priorità aziendale. Ogni punto riceve una motivazione comprensibile e un livello di confidenza.
Condividiamo azioni verificabili
Consegniamo report, registro dei rischi, esempi annotati e piano di azione. Nel confronto finale chiarifichiamo dubbi e modalità di controllo dopo gli interventi.
Condividiamo azioni verificabili
Consegniamo report, registro dei rischi, esempi annotati e piano di azione. Nel confronto finale chiarifichiamo dubbi e modalità di controllo dopo gli interventi.
Avete un caso concreto?
Se una domanda resta aperta, raccontateci il caso. Partiamo dal problema osservato e definiamo il perimetro utile. Vi diremo quali dati servono, quali controlli sono pertinenti e quale consegna potete aspettarvi. Nessun percorso standard imposto senza contesto.