Prove prima
Raccogliamo segnali da scansioni, pagine, log disponibili e strumenti indicati dal cliente, senza trasformare ipotesi in fatti.
Linguaggio chiaro
Spieghiamo ogni rilievo con parole comprensibili, mantenendo la precisione tecnica necessaria per chi dovrà intervenire.
Priorità visibili
Ordiniamo i problemi secondo impatto, urgenza, sforzo e dipendenze, così il team può iniziare dai punti che contano.
Contesto reale
Colleghiamo i controlli a obiettivi di ricerca, navigazione, accessibilità e qualità editoriale, non a metriche isolate.
Trasparenza
Distinguiamo ciò che abbiamo verificato da ciò che richiede accesso, test o conferma del proprietario del sito.
Azione tracciabile
Lasciamo indicazioni che possono essere seguite, assegnate e ricontrollate dopo l’implementazione.
Competenze che lavorano insieme
Il lavoro combina analisi tecnica, revisione editoriale, accessibilità, dati e coordinamento. Ogni ruolo porta una domanda diversa: cosa vede il motore, cosa capisce l’utente, cosa può applicare il team e quale evidenza sostiene la decisione.
Luca Bianchi
Responsabile analisi tecnica
Coordina la lettura tecnica del sito, verifica scansione, indicizzazione, architettura e segnali che possono ostacolare la scoperta delle pagine.
Giulia Conti
Specialista qualità contenuti
Esamina pagine e template con attenzione a chiarezza, intenzione di ricerca, metadati, collegamenti interni e coerenza delle informazioni pubblicate.
Marco Ferri
Analista accessibilità digitale
Valuta percorsi, leggibilità e barriere d’uso, portando nel report indicazioni che aiutano a rendere il sito più comprensibile a persone diverse.
Elena Riva
Responsabile coordinamento digitale
Collega rilievi e priorità agli obiettivi dell’organizzazione, facilitando il passaggio dal report alle attività assegnate a sviluppo e contenuti.
I nostri criteri
Lavoriamo in modo indipendente, documentato e comprensibile per lasciare decisioni migliori
Indipendenza
Valutiamo il sito sulla base di evidenze accessibili e dichiariamo i limiti quando mancano dati o autorizzazioni.
Trasparenza
Mostriamo metodo, fonti, gravità e dipendenze, così ogni raccomandazione può essere discussa e verificata.
Riservatezza
Trattiamo accessi, dati e informazioni aziendali con attenzione, limitando la raccolta a ciò che serve all’analisi.
Comunicazione utile
Scriviamo per chi decide e per chi implementa, con indicazioni ordinate, limiti espliciti e linguaggio diretto.
Parliamo del vostro sito
Raccontateci cosa sta accadendo al vostro sito. Possiamo esaminare un calo di visibilità, una migrazione, un progetto editoriale o un dubbio di conformità. Nella prima risposta riassumeremo ciò che serve per capire il contesto: obiettivi, piattaforma, aree coinvolte e vincoli del team. Non partiamo da una lista standard. Prima separiamo i segnali dai sintomi, poi definiamo l’ambito utile. Se l’audit è adatto, descriveremo fasi, accessi necessari, evidenze e formato della consegna. Se non lo è, lo diremo con chiarezza. Il confronto iniziale serve a evitare lavoro inutile e a collegare ogni controllo a una decisione reale.